I rostri di sicurezza sono elementi in acciaio fissati sull’anta della porta blindata che, a porta chiusa, si inseriscono in appositi alloggi nel telaio.
Si trovano sul lato delle cerniere, cioè dalla parte opposta rispetto alla serratura.
Sono chiamati anche rostri antistrappo e hanno una funzione precisa: impedire che la porta venga scardinata, anche se le cerniere vengono attaccate.
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ToggleA cosa servono i rostri di sicurezza

Una porta blindata viene attaccata quasi sempre dal lato della serratura.
Il lato cerniere, però, è un punto debole quanto il lato serratura se non viene protetto.
Un ladro esperto, infatti, può cercare di forzare le cerniere con una leva o un piede di porco, fino a piegarle o romperle, per far uscire l’anta dal telaio.
A quel punto, senza altri elementi che la tengano ancorata, la porta cade.
I rostri risolvono esattamente questo problema.
A porta chiusa, si incastrano dentro il telaio come fossero dei perni di blocco, e tengono ferma l’anta sul lato cerniere indipendentemente da quello che succede ai cardini.
Anche se le cerniere vengono danneggiate, i rostri restano dentro il telaio e l’anta non esce dalla sua sede.
In una porta blindata ben progettata, cerniere e rostri lavorano insieme come un unico sistema di sicurezza passiva sul lato cerniere.
I rostri fissi sono il tipo più diffuso sulle porte blindate.
Sono perni o elementi in acciaio sporgenti dall’anta, sempre visibili anche a porta aperta.
Quando chiudi la porta, entrano in modo passivo dentro gli alloggi del telaio: non hanno bisogno di essere azionati dalla chiave.
Rostri a perni e rostro continuo
Una distinzione meno conosciuta, ma molto importante per chi cerca una porta seria, riguarda la forma del rostro.
Il sistema tradizionale prevede più rostri a perni separati, distribuiti in 2 o 3 punti lungo il lato cerniere.
Ogni perno entra in un foro corrispondente del telaio.
È un sistema collaudato e diffuso, ma ha un punto di debolezza: sotto una pressione di leva molto forte, i singoli fori del telaio possono allargarsi, e i perni rischiano di sfilarsi.
Il sistema evoluto è il rostro continuo: un unico elemento in acciaio che corre lungo tutta l’altezza del lato cerniere, e si inserisce dentro una gola continua nel telaio.
In questo modo la resistenza alla leva è distribuita lungo tutta l’altezza della porta, non concentrata su due o tre punti.
Lo strappo dei rostri, in pratica, diventa quasi impossibile: per far uscire l’anta servirebbe deformare l’intero telaio per tutta la sua altezza.
I rostri di sicurezza nelle porte blindate Ariete

Le porte blindate Ariete sono dotate di rostri di sicurezza in acciaio sul lato cerniere, dimensionati e posizionati in base alla classe antieffrazione del modello.
Sui modelli in classe 3 lavoriamo con ben 3 rostri fissi, distribuiti lungo il lato cerniere e accoppiati a perni del telaio dimensionati per resistere allo strappo.
Sui modelli in classe 4, invece, montiamo il rostro continuo: un unico elemento in acciaio che corre lungo tutta l’altezza del lato cerniere.
È una soluzione che la maggior parte del mercato non offre, e che eleva di parecchio la resistenza della porta agli attacchi di leva.
Il sistema dei rostri lavora insieme alle cerniere, all’ancoraggio del telaio nella muratura e al defender che protegge il cilindro lato serratura.
Tutti i nostri tecnici di posa sono formati all’Accademia della Posa in Opera di Genova: un dettaglio importante, perché un rostro mal posato è un rostro inutile.
Se stai pensando di sostituire la tua porta d’ingresso o stai costruendo casa, richiedi un preventivo e capiamo insieme qual è il livello di protezione lato cerniere adatto alla tua situazione.
Domande frequenti
I rostri servono a impedire lo scardinamento della porta dal lato cerniere.
A porta chiusa si infilano dentro il telaio e tengono ancorata l’anta, in modo che anche se un ladro attacca le cerniere con una leva la porta non possa uscire dalla sua sede.
Sono la difesa passiva del lato opposto alla serratura.
I rostri si trovano sull’anta della porta, sul lato delle cerniere, cioè dalla parte opposta rispetto alla serratura.
Sono visibili a porta aperta, e a porta chiusa scompaiono dentro gli appositi alloggi ricavati nel telaio.
Più che il numero, conta la qualità e la forma dei rostri.
Una porta blindata seria di classe 3 lavora generalmente con 2 o 3 rostri ben dimensionati.
Sulle porte di classe 4 la soluzione tecnicamente più avanzata è il rostro continuo, un unico elemento che corre per tutta l’altezza dell’anta lato cerniere.
Sì.
Un rostro continuo distribuisce la resistenza alla leva su tutta l’altezza della porta, mentre i rostri a perni concentrano lo sforzo su 2 o 3 punti specifici.
Sotto una pressione molto forte, i fori dei rostri a perni possono allargarsi e i perni rischiano di sfilarsi: un’evenienza tecnicamente impossibile con un rostro continuo, perché per far uscire l’anta dovresti deformare l’intero telaio per tutta la sua lunghezza.