Classi Antieffrazione Porte Blindate: Quali Sono e Quale Scegliere

classi di sicurezza porte blindate

Le classi antieffrazione o di sicurezza sono un argomento molto noto oggi, almeno per sentito dire.

Infatti nelle pratica sei certo di conoscere le differenze tra le varie classi di protezione di una porta blindata moderna?

E sai quante sono le classi e in cosa si differenziano tra loro?

Se non lo sai, allora leggi questo articolo e potrai scoprire quante e quali sono le famose classi antieffrazione per le porte blindate.

Inoltre, come puoi scegliere efficaciemente la classe di sicurezza maggiormente indicata per proteggere la tua abitazione dai malintenzionati?

Scopriamolo insieme nell’articolo.

 

Classi porte blindate

 

Nel momento in cui una persona non autorizzata, solitamente un malintenzionato, tenta di forzare un qualsiasi sistema di chiusura o di sicurezza, c’è un caso di effrazione: quando si parla delle porte blindate, le classi antieffrazione (o classi di sicurezza) sono utilizzate nello specifico per indicare (e quantificare) in modo oggettivo la capacità che hanno le stesse porte di riuscire a resistere ai diversi tipi di tentativi di effrazione.

Le porte blindate sono tutte diverse tra loro, non solo per l’estetica e il design, ma anche e soprattutto per il tipo ed il grado di sicurezza che sono in grado di offrire in risposta agli attacchi dei ladri.

Ma come è realmente possibile riuscire a catalogare in modo efficace ed oggettivo la resistenza all’effrazione delle porte blindate?

Per farlo in modo arbitrario è intervenuta la CE (Comunità Europea), stabilendo norme precise in grado di definire caratteristiche effettive che un prodotto deve avere.

Queste caratteristiche suddividono tutte le porte blindate esistenti in 6 classi antieffrazione e creano così la normativa conosciuta oggi come UNI EN 1627-1628-1629-1630.

Ma in cosa consistono i livelli di sicurezza delle porte blindate moderne? A cosa servono?

 

Le sei classi di sicurezza delle porte blindate

Nel momento in cui acquisti la tua nuova porta blindata dovrai sempre fare riferimento alla classe di sicurezza a cui appartiene: questo ti permetterà di fare una scelta oculata e di ottenere un adeguato livello di protezione sia per quanto riguarda la tua casa che per la tua famiglia.

Infatti se oggi il contesto che ci circonda è in molti casi di rischio, tra l’altro in costante aumento, sia per le cose che (soprattutto) per le persone, l’unico modo che hai per proteggere i tuoi avere è cercare di dotarti dei migliori meccanismi di sicurezza passiva.

 

Classi Antieffrazione Porte Blindate

 

Le classi sono sei, ma determinarle non è stato scontato visto che si tratta di un settore molto complesso e legato a parametri molto difficilmente classificabili in maniera obiettiva: si tratta infatti di riuscire a determinare i gradi di astuzia, velocità, forza e violenza dell’intruso che si appresta ad attaccarti, e sono quindi tutte variabili difficili da prevedere.

Ecco perché la norma “UNI ENV1627” si prefissa di definire la resistenza di una porta blindata contro eventuali tentativi di effrazione con sei livelli di sicurezza, determinati in base a delle prove che mirano a simulare i reali tentativi di attacco da parte di un ladro.

 

Porta blindata Classe 1 antieffrazione

Dato che i sei livelli di sicurezza di una porta blindata sono più efficaci con il salire della numerazione, ovviamente una classificazione in classe 1 determina un grado di antieffrazione davvero minimo.

Una porta blindata classificata nella classe 1 è quindi la più debole ed è capace di resistere solo a scassinatori improvvisati oppure anche a principianti.

In ogni caso la classe uno è in grado di fermare solo persone che tentano di forzare la tua porta unicamente con l’uso della sola forza fisica, come ad esempio con spallate, calci, spinte, sollevamenti o tentativi di strappi.

La prima classe di resistenza (RC1) definisce quindi la resistenza che la porta blindata oppone alle sole manovre fisiche di un ladro, senza alcun tipo di attrezzo, che riuscirà ad aprirla in un tempo stimato in tre minuti.

Ecco perché quelle in classe di sicurezza 1 sono porte blindate adatte unicamente ad essere posizionate come caposcala di cantine o magazzini con merce di valore economico (o affettivo) basso.

 

Porta blindata Classe 2 antieffrazione

Con il progredire delle classi di sicurezza, aumenta progressivamente anche il grado di dirompenza del malintenzionato, oltre al tipo di attrezzi che utilizza, ma anche il tempo che impiega a raggiungere il suo obiettivo.

Salendo alla porta blindata in classe di sicurezza 2 stai acquistando un serramento che può resistere anche ad uno scassinatore occasionale, solitamente poco esperto.

Questo sfrutta attrezzi diffusi e di uso comune per forzare la porta, come coltelli, piccole tenaglie, cunei, eccetera.

Quelle in classe 2 sono porte blindate consigliate per essere installate come caposcala in luoghi con rischio contenuto, come ad esempio uffici ma anche edifici industriali.

 

Porta blindata Classe 3 antieffrazione

Con la classe antieffrazione intermedia inizierai a godere di un livello di sicurezza più alto, dando più lavoro all’eventuale ladro che punta la tua proprietà: la porta blindata in classe 3 resiste infatti anche al ladro esperto, colui che sfrutta anche attrezzi più offensivi come piedi di porco e cacciaviti.

In questo caso potrai utilizzarla sempre come caposcala, ma sarà sfruttabile anche in ambienti con un rischio medio, come ad esempio negli appartamenti condominiali in cui sono presenti anche portoni principali oppure portinai, insomma in luoghi con una bassa richiesta di sicurezza non particolarmente elevata.

 

Porte Blindate Classe 4 antieffrazione

Una porta blindata in classe 4 può respingere gli attacchi di scassinatori esperti, che, oltre agli strumenti indicati precedentemente, utilizzano seghe, martelli, accette, scalpelli e trapani portatili a batteria.

È quindi quella tipologia di porta blindata assolutamente adatta alla protezione efficace di case indipendenti o semi-indipendenti, villette, o di appartamenti condominiali con un rischio alto.

 

Porte blindate Classe 5 antieffrazione

Una porta blindata in classe 5 ha un livello di sicurezza notevole.

È infatti in grado di resistere ad attacchi di ladri molto esperti, che utilizzano anche attrezzi importanti come trapani, seghe a sciabola e perfino mole ad angolo, con un disco massimo di 12,5 centimetri di diametro.

È perfettamente indicata per la massima protezione di banche, orologerie, gioiellerie, ambienti militari, ambasciate ed anche per la protezione di documenti riservati.

 

Porte blindate Classe 6 antieffrazione

Il livello di sicurezza è delle porte blindate in classe sei è quello massimo.

Questo tipo di porte blindate resiste anche agli attacchi da parte degli scassinatori professionisti che utilizzano trapani, seghe a sciabola e mole ad angolo, con un disco massimo di 23 centimetri di diametro.

Il grado RC6 prevede che lo scassinatore riesca nel suo intento nel tempo limite di venti minuti.

È una tipologia di classe di sicurezza indicata per banche, orologerie, impianti nucleari, per la protezione dei luoghi in cui si conservano gelosamente vari documenti riservati, ambienti militari e ambasciate.

 

La sicurezza delle migliori porte blindate

Sulle porte di classe antieffrazione 4 o 5, già quasi al top della sicurezza contro gli attacchi di malintenzionati abbastanza esperti, si possono montare anche controtelai tubolari e serrature a cilindro europeo di ultima generazione.

Sulle porte migliori l’incontro delle serrature alla contro cassa è registrabile per non soffrire di spiacevoli mal accostamenti per i cambi termici o anche durante la manutenzione.

Chiedi anche i migliori defender anti-tubo (o anti-strappo) presenti attualmente sul mercato: puoi richiedere anche impianti dotati dei più moderni cilindri elettronici azionabili da lettore, ma anche dalla chiave elettronica, oppure addirittura da smartphone e tablet.

 

Defender ovale

 

Come vengono effettuate le prove per le classi antieffrazione

Per poter stabilire in modo ottimale quale sia la classe di appartenenza di una porta blindata, la stessa viene sottoposta a 3 tipi di prove, tutte basate sulle norme europee vigenti:

  • resistenza a carichi statici
  • resistenza a carichi dinamici
  • resistenza agli attacchi manuali

Per portare a termine tutte le varie prove di sicurezza vengono utilizzati alcuni macchinari capaci di effettuare ogni genere di simulazione, molto realistica, degli eventuali vari tentativi di effrazione.

È proprio in base ai risultati ottenuti che si stabilisce la classe di resistenza della porta blindata e che si inserisce nella relativa classe antieffrazione.

 

I prezzi delle porte blindate e le varie classi di sicurezza

Ovviamente, per scegliere la migliore porta blindata antieffrazione potrai affidarti a tutte le informazioni che riuscirai a reperire, ma tra i vari criteri per portare a termine la tua scelta sarà ovviamente necessario anche considerare il budget a tua disposizione.

Per determinare quello che sarà il tuo massimo budget, tieni presente che dare un prezzo ad una porta blindata di buona qualità equivale a cercare di dare un valore alla sicurezza e alla tua privacy, e ciò è complicato.

La porta blindata nelle migliori classi antieffrazione è un vero e proprio investimento, perché si tratta di un bene prezioso: in base alle tue esigenze, scegli la porta blindata più sicura che ti puoi permettere.

Ovviamente, il livello di sicurezza che sceglierai, incide molto sul prezzo finito di una porta blindata di qualità, dato che determina il suo grado di resistenza antieffrazione.

Tieni in considerazione che, in base al tuo budget, puoi scegliere una porta in classe di sicurezza 3 o 4 per le abitazioni private non troppo isolate: valuta bene tutte le indicazioni di sicurezza generali, e poi indirizzale e personalizzale per le tue specifiche esigenze di protezione.

Inoltre, non dimenticarti di controllare che sia presente la certificazione antieffrazione, l’unica certezza che il tuo acquisto sia proprio quello maggiormente adatto alle tue necessità.

 

Marchi di garanzia e norme delle porte blindate

In aggiunta alle sei classi di qualità antieffrazione che abbiamo visto insieme, la tua nuova porta blindata sarà anche certificata con marchi di garanzia: ognuno di questi mira a certificare una particolare caratteristica della tua prossima porta blindata e ti assicura il suo livello di sicurezza e l’isolamento termoacustico.

Vediamo insieme i marchi da conoscere per portare a termine un ottimo acquisto consapevole:

  • marcatura CE – regolata dalla norma “En 14351-1”, è anche obbligatoria;
  • decreto legislativo “192/2005” – parametri per l’efficienza energetica e quelli dell’isolamento termoacustico;
  • norma “Uni Env 1627” – le caratteristiche delle sei classi antieffrazione;
  • norma “Uni En 1303:05” – requisiti della resistenza e della durata dei cilindri, rispetto agli attacchi che gli vengono inferti;
  • norma “Uni En 12209” – sicurezza per le serrature;
  • SCCQ (“Sicurezza e qualità certificata e controllata”) – qualità di una porta blindata in 5 livelli (made in Italy, almeno classe antieffrazione 3, protezione acustica almeno di 32 Decibel, non contiene nessuna sostanza nociva, produzione in fabbrica controllata in modo periodico da un Ente Notificato esterno);
  • Icim – la massima efficacia per impedire una duplicazione abusiva per quanto riguarda la chiave

 

Le classi antieffrazione: il fattore sicurezza

Quando si parla di proteggere te e la tua famiglia (ma anche i tuoi averi) la sicurezza dev’essere al primo posto.

Come abbiamo visto, le classi 1 e 2 antieffrazione delle porte blindate sono quelle più basse, e questo infatti le porta in genere ad essere entrambe presenti all’interno di molti cantieri.

Le classi 5 e la 6 rappresentano invece il top della sicurezza e sono quindi sfruttate in luoghi con alti standard di protezione, come gioiellerie ed addirittura centrali nucleari.

Ecco quindi perché le classi 3 e 4 rappresentano il must per quanto riguarda l’installazione residenziale.

Non va mai scordato che una stessa classe presenta molteplici tipologie di porte, ed incidono sul modello, e sul fattore effrazione, serratura, tipologia di cilindri ed anche il defender, cioè la protezione del cilindro stesso.

Un ultimo consiglio per la sicurezza: è fondamentale che in fase di scelta ti informi tramite il tuo rivenditore anche sul tipo di muratura in cui andrai a far installare la tua prossima porta blindata.

È infatti sufficiente che la stessa venga murata scorrettamente per fare in modo che, nonostante la sua classe di sicurezza, i ladri riescano comunque a scassinarla con molta facilità.

 

Conclusioni

Eccoci giunti al termine di questo lungo articolo sulle classi antieffrazione delle porte blindate, in cui abbiamo scoperto quali sono le sei classi e quale scegliere a seconda del tuo contesto abitativo.

Se vuoi sostituire la tua porta blindata e abiti in Lombardia, Campania o Liguria, richiedi un preventivo gratis.

Hai bisogno di altre informazioni? Leggi il mio articolo sui prezzi delle porte blindate.

Un caro saluto,
Mauro

 

Mauro Semonella

Ciao sono Mauro: marito di Gabriella e papà di due fantastici ragazzi: Andrea e Giorgia. Sono un imprenditore, esperto di finestre insonorizzate e di porte blindate e maratoneta per passione. Studio, sperimento e divulgo la mia professione attraverso il blog.

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