Sei andato dal ferramenta con la chiave della porta blindata in mano e ti sei sentito dire che quella chiave lì non la può fare.
Succede a tantissime persone, e quasi sempre la reazione è la stessa: fastidio.
La duplicazione delle chiavi di una porta blindata seria non si fa dal ferramenta sotto casa: la eseguono il produttore della chiave o i centri che il produttore ha autorizzato, sempre dietro presentazione della tessera di proprietà e di un documento di identità.
Sulle porte Ariete la regola è ancora più stretta: le chiavi le riproduciamo solo noi, dopo aver verificato l’identità di chi le chiede.
Quel vincolo ti garantisce una cosa che vale più di ogni comodità: nessun altro al mondo ha una copia della tua chiave.
Una chiave che chiunque può duplicare all’angolo, in cinque minuti e senza dire chi è, è una chiave che non ti garantisce più niente su chi la possiede.
In questa guida ti spiego:
- chi può fare il duplicato, e perché il negozio sotto casa quasi sempre non può
- cos’è la tessera di proprietà e perché senza quella non si va da nessuna parte
- quanto costa e quanto tempo serve
- cosa fare se hai perso la tessera, o peggio, se hai perso tutto il mazzo
Vediamo punto per punto.
Indice degli argomenti
ToggleChi può fare la duplicazione delle chiavi di una porta blindata

Una copia della chiave di una porta blindata di qualità la può fare solo il produttore della chiave, o un centro che quel produttore ha autorizzato per nome e cognome.
Vale sia che tu voglia duplicare una chiave della porta blindata già in uso, sia che ti serva una copia della chiave per una persona nuova di casa.
Il negozio del centro commerciale e il chiosco delle copie non hanno né i grezzi né il permesso di riprodurre un profilo protetto.
Attenzione a un equivoco frequente: esistono ferramenta che sono anche centri autorizzati, e quelle la copia la fanno.
La differenza non è l’insegna, è l’autorizzazione del produttore di quel preciso profilo.
Sulle porte blindate Ariete questo passaggio è ancora più stretto: la chiave la rifacciamo noi, nessun altro.
Ci porti la richiesta, verifichiamo che tu sia davvero il proprietario, e la chiave la produciamo noi in tempi rapidi.
Nessun terzo tocca mai il tuo profilo di chiave, e questa è la parte che conta.
Se stai leggendo perché hai una porta di un’altra marca, il principio è lo stesso: devi risalire a chi ha fatto la chiave e chiedere a lui o a un suo centro autorizzato.
Il nome del produttore è di solito indicato sulla tessera che ti hanno consegnato all’acquisto.
Perché le chiavi di sicurezza non si copiano ovunque
La differenza sta nel profilo della chiave, cioè la forma delle scanalature laterali e la disposizione dei punti di cifratura.
Una chiave comune ha un profilo libero: le fresature sono standard, il grezzo si compra a peso e qualunque duplicatrice lo riproduce.
Una chiave di sicurezza ha un profilo brevettato, depositato dal produttore e protetto per legge come qualunque altra invenzione industriale, secondo la disciplina del brevetto.
Il grezzo di quella chiave viene distribuito solo a chi il produttore ha autorizzato, e fuori da quel circuito non si trova.
Anche volendo copiarla di nascosto, chi non è autorizzato non ha materialmente il pezzo su cui lavorare.
Le chiavi europee dei cilindri moderni funzionano quasi tutte così: la chiave a cilindro europeo che hai in tasca è piatta e piccola, e proprio quel profilo sottile è il pezzo brevettato.
C’è poi un secondo livello, quello delle chiavi codificate: la cifratura non sta solo nella forma, sta in un codice numerico che vive negli archivi del produttore.
Senza quel codice nessun centro autorizzato procede, anche se hai l’originale in mano.
Ed è qui che si capisce perché il vincolo è una protezione: una chiave che chiunque può copiare è una chiave di cui non sai quante copie girano.
Chi ti ha ospitato in casa, chi ha avuto il mazzo in mano per mezz’ora, l’inquilino precedente: con un profilo libero nessuno di loro avrebbe avuto bisogno del tuo permesso per farsi una copia.
Sul portoncino blindato questo cambia tutto, perché la porta più robusta del mondo si apre in due secondi se qualcuno ha la chiave giusta in tasca.
Cos’è la tessera di proprietà e perché senza non si duplica

La tessera di proprietà, chiamata anche security card o code card, è il documento che dimostra che quelle chiavi sono tue.
Te la consegnano insieme alle chiavi il giorno dell’installazione, dentro una busta sigillata.
Sopra c’è un codice alfanumerico che corrisponde esattamente al tuo gioco di chiavi e a nessun altro.
Quel codice è l’unico legame tra te e il tuo cilindro: chi ce l’ha può chiedere il duplicato, chi non ce l’ha no.
Per questo va trattata come un documento importante, non come un foglietto qualsiasi.
Non tenerla appesa vicino alla porta, non lasciarla nel cassetto dell’ingresso e non tenerla nella stessa borsa in cui tieni le chiavi.
Se qualcuno prende la tessera e le chiavi insieme, ha in mano tutto quello che serve.
C’è un dettaglio che sorprende quasi tutti: di norma la tessera non viene rilasciata in copia.
Ne esiste una sola, ed è un’altra ragione per cui il sistema tiene.
Come si chiede il duplicato di una chiave Ariete
Il percorso è breve, e ogni passaggio serve a una cosa precisa.
Step 1: la verifica del codice
Si parte dalla tessera di proprietà: il codice che c’è sopra deve corrispondere a quello registrato per la tua porta.
È il primo controllo e serve a stabilire di quale gioco di chiavi stiamo parlando.
Step 2: la verifica dell’identità
È il passaggio che ci distingue, e lo diciamo chiaramente: non ci basta ricevere una foto della tessera.
Verifichiamo l’identità di chi chiede il duplicato, perché il nostro lavoro è assicurarci che quella chiave finisca nelle mani giuste.
Una richiesta anonima, per noi, non esiste.
Step 3: la realizzazione e la consegna
Verificati codice e identità, la chiave la produciamo noi e in genere è pronta in 5 giorni-una settimana lavorativa, e viene consegnata a te.
La richiesta passa solo da noi, e non finisce in un circuito di terzi.
Vuoi una porta d’ingresso su cui le chiavi le controlli davvero tu?
In Ariete progettiamo e installiamo la porta blindata completa, con la sua chiave brevettata e il suo sistema di gestione delle copie.
Compila il form con qualche informazione sulla tua casa: ci serve per prepararti un preventivo serio.
Quanto costa duplicare una chiave della porta blindata
Per una chiave Ariete il costo indicativo va dai 30 ai 50 € più IVA, a chiave.
La forbice esiste perché il prezzo dipende dalla tipologia di consegna: puoi decidere se venire a ritirarla direttamente in showroom, riceverla a casa in tempi normali o optare per una consegna express.
Vale la pena capire perché una copia di sicurezza costa più di una copia normale.
Stai pagando una filiera controllata: il grezzo protetto, la macchina autorizzata, la verifica del codice e quella dell’identità.
Ogni duplicato viene tracciato, e questo ha un costo che una copia fatta in tre minuti non ha.
Se ti viene proposta una copia della chiave della porta blindata a pochi euro e senza che nessuno ti chieda niente, hai in mano una chiave comune, montata su una porta che credevi sicura.
Quanto tempo serve per avere il duplicato
Per una chiave Ariete servono dai 5 giorni a una settimana lavorativa circa.
È la domanda a cui nessun sito del settore risponde, e il motivo è che il tempo dipende da chi hai davanti.
Quando la chiave la produce direttamente chi ha fatto la porta, come facciamo noi, resti dentro quella finestra perché non c’è nessun passaggio esterno da attendere.
Quando invece il duplicato passa da un centro che deve ordinare il grezzo alla casa madre, si aggiungono i giorni della spedizione, e in alta stagione o sotto le ferie possono diventare parecchi.
C’è poi il caso della chiave codificata da rifare su codice, senza avere l’originale davanti: lì il tempo si allunga ancora, perché il codice va verificato negli archivi prima di procedere.
Il consiglio pratico è uno solo: non aspettare di avere una sola chiave funzionante per chiederne un’altra.
Se in casa siete in quattro e i mazzi sono due, il momento giusto per ordinare la terza copia è adesso, non il giorno in cui ne perdi una.
Ho perso la tessera di proprietà, posso fare lo stesso il duplicato?
Dipende dal tipo di chiave, e in alcuni casi la risposta è no.
Con certi profili si può procedere lo stesso, dopo una verifica più severa e in alcuni casi con una denuncia di smarrimento.
Con i profili più protetti, invece, senza tessera non si duplica e basta: è esattamente la condizione per cui quel sistema è stato costruito.
Se ti trovi in questa situazione, la prima cosa da fare è recuperare i documenti di acquisto della porta e contattare chi te l’ha venduta, non un fabbro qualsiasi.
E fermati un attimo a ragionare, perché la domanda vera potrebbe essere un’altra: la tessera l’hai persa da qualche parte, o non la trovi più in casa?
Nel primo caso il rischio è che sia in mano a qualcuno, e allora il problema non è fare una copia in più, è togliere valore alle chiavi che girano.
Su questo torno tra poco.
Quante chiavi arrivano con una porta blindata nuova
Quando ti installano una porta blindata nuova, le chiavi che ricevi non sono tutte uguali.
Sulle porte Ariete il cilindro definitivo arriva con il kit 5+1+1: cinque chiavi d’uso definitive, quelle che userai per anni, e due chiavi di emergenza.
Le chiavi d’uso sono quelle di tutti i giorni, una per ogni persona di casa.
Le due chiavi di emergenza servono a un’altra cosa: ognuna ricodifica il cilindro e rende inutili di colpo tutte le chiavi precedenti.
Averne due significa poterlo fare due volte: è come se il cilindro avesse tre vite, quella con cui nasce e le due che attivi tu.
E durante i lavori di casa? Il cantiere non tocca niente di tutto questo: la porta monta un cilindro da cantiere separato, con cinque chiavi sue, che a fine lavori viene sostituito con il cilindro definitivo.
Le chiavi girate da imbianchini, elettricisti e muratori quindi non aprono la casa in cui andrai a vivere, e non ti consumano nessuna delle due ricodifiche.
Se hai perso il mazzo di chiavi, il duplicato non basta

C’è un ragionamento che cambia completamente la risposta, ed è quello decisivo.
Se hai perso o ti hanno rubato le chiavi, una copia in più non risolve il tuo problema.
Da qualche parte c’è una chiave che apre casa tua, e finché quella chiave funziona, funziona.
La risposta giusta è togliere valore alle vecchie chiavi, cioè far sì che smettano di aprire.
Le porte blindate Ariete integrano per questo il sistema 5+1+1: con le due chiavi di emergenza puoi ricifrare il cilindro in autonomia due volte, senza chiamare nessuno e senza sostituire niente.
Giri la chiave di emergenza, e da quel momento tutte le chiavi precedenti sono carta straccia.
I casi in cui serve davvero sono tre, e capitano più spesso di quanto sembri: lo smarrimento del mazzo, il furto delle chiavi, e il turnover di chi ha accesso a casa, come una casa in affitto, un B&B o una persona di servizio che cambia.
Se invece la tua porta non ha un sistema di ricifratura, l’unica strada è la sostituzione del cilindro, un intervento che ti spiego nella guida sulla serratura della porta blindata.
Conclusioni
Sul duplicato delle chiavi vale la pena ribaltare il punto di vista: la scomodità è la garanzia.
Una chiave che nessuno può riprodurre senza il tuo permesso e senza dire chi è è una chiave di cui conosci tutte le copie esistenti, e questo su una porta d’ingresso vale più di qualsiasi comodità.
Sulle porte Ariete la regola è netta: le chiavi le facciamo solo noi, dopo aver verificato chi le chiede, con un costo indicativo che va dai 30 ai 50 € più IVA a chiave e tempi che stanno dai 5 giorni a una settimana lavorativa circa.
Conserva la tessera di proprietà lontano dalle chiavi, tieni da parte le due chiavi di emergenza, e se il mazzo sparisce ricifra il cilindro invece di fare una copia in più.
Stai pensando di sostituire la porta d’ingresso? In Ariete progettiamo e installiamo l’intera porta blindata, con la combinazione di serratura, cilindro brevettato, defender e posa tarata sulla tua casa.
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Domande frequenti
Dipende: solo se è un centro autorizzato per quel profilo. Il grezzo delle chiavi brevettate viene distribuito unicamente alla rete autorizzata dal produttore, quindi un negozio qualsiasi non ha materialmente il pezzo su cui lavorare e può duplicare solo le chiavi a profilo libero, quelle delle porte interne e delle serrature comuni. Sulle chiavi Ariete il duplicato lo facciamo soltanto noi.
Per una chiave Ariete il costo indicativo va dai 30 ai 50 € più IVA a chiave, a seconda della tipologia di consegna. Stai pagando una filiera controllata: grezzo protetto, macchina autorizzata, verifica del codice e verifica dell’identità di chi la richiede.
Dipende dal profilo, e con i sistemi più protetti la risposta è no. Su alcuni si procede lo stesso dopo una verifica più severa, a volte con una denuncia di smarrimento. Se hai perso la tessera, recupera i documenti d’acquisto della porta e rivolgiti a chi te l’ha venduta.
Non c’è un limite fisso: ogni richiesta viene verificata singolarmente e ogni duplicato viene tracciato. È il tracciamento a fare la sicurezza del sistema, perché in qualsiasi momento è chiaro quante copie sono state prodotte e a chi sono state consegnate.
No, il duplicato non serve a niente in questo caso. Una chiave che apre casa tua è in mano a qualcun altro, quindi la cosa da fare è far smettere di funzionare quelle vecchie. Con il sistema 5+1+1 delle porte Ariete ricifri il cilindro in autonomia e le chiavi rubate diventano inutili; su altre porte serve sostituire il cilindro.
Se la chiave è a profilo protetto, no: senza il codice della tessera nessun centro autorizzato procede, nemmeno avendo l’originale in mano. È esattamente la condizione per cui quel sistema esiste. L’unica strada, se la tessera è persa davvero, è la sostituzione del cilindro.
Molto meno, ed è proprio questo il punto. Una copia a profilo libero costa pochi euro perché il grezzo è comune e nessuno verifica niente; una chiave di sicurezza costa indicativamente dai 30 ai 50 € più IVA perché dietro c’è una filiera controllata e ogni copia viene tracciata.
No, la tessera è unica e non ne vengono rilasciate copie. È il titolo che dimostra la proprietà del gioco di chiavi, quindi va conservata in un luogo sicuro e soprattutto separata dalle chiavi, per evitare che chi trovasse la borsa si ritrovi in mano chiave e permesso di duplicarla.
La chiave punzonata è quella dei cilindri europei moderni, con le cifrature ricavate come piccoli fori di profondità diversa sui lati. La chiave a doppia mappa è il modello vecchio, lungo e con le alette, oggi superato anche perché la serratura che la ospita è vulnerabile alla chiave bulgara. Se vuoi capire come è fatto il sistema moderno, lo spiego nella guida sul cilindro europeo.






2 risposte
Bell’articolo, mancava, sto acquistando una vostra porta, in merito alle chiavi di emergenza una di loro resetta il cilindro, quindi per avere un altro mazzo da 5 come si fa dopo aver inserito la chiave di riserva? Si parte da quella con la tessera di proprieta’?
Ciao Alessandro,
Esatto. Si manda la tessera in azienda insieme a un documento d’identità e si richiedono quattro duplicati della chiave di emergenza, che diventa di fatto la chiave principale (in quanto la precedente non funziona più).
Un caro saluto,
Andrea