Sei in cerca di maggiori informazioni sulla chiave bulgara e sulla chiave georgiana? Vuoi sapere come fanno i ladri ad aprire le serrature, come è fatto il grimaldello bulgaro e quali sono i migliori rimedi?
Ti hanno parlato di kit anti chiave bulgara o di altre soluzioni?
Beh, sei capitato nell’articolo giusto.
Sono Mauro Semonella, titolare di Ariete Porte Blindate ed esperto di porte blindate (con oltre 25 anni di esperienza), e in questo articolo scoprirai tutto ciò che c’è da sapere su questo strumento.
Parleremo di serrature di ultima generazione, di rimedi e di kit anti chiave bulgara.
Sei pronto? Iniziamo!
Indice degli argomenti
ToggleLa sicurezza delle nostre abitazioni è un’esigenza di primaria importanza.
Da molti anni a questa parte, il numero dei furti in casa è aumentato considerevolmente non solo nelle grandi città, ma anche nei centri più piccoli.
Le intrusioni si verificano specialmente nelle ville e nelle abitazioni private, ma interessano anche inquilini di appartamenti in condominio.
Senza creare inutili allarmismi, quindi, cerchiamo di pensare in modo serio e consapevole a tutelare la nostra sicurezza e quella dei nostri cari.
Potremmo cominciare imparando a conoscere le modalità di effrazione usate dai malviventi, in modo da essere ben consci dei rischi a cui possiamo essere esposti.
Ma che cos’è un’effrazione?
L’effrazione è la forzatura di un meccanismo di chiusura, ad esempio di serrature, e può essere effettuata con differenti tecniche di scasso e diversi attrezzi di varia fabbricazione.
Tra questi, uno strumento particolarmente insidioso è la cosiddetta chiave bulgara.
Che cos’è il grimaldello bulgaro?

Il chiavino bulgaro pare fosse il sistema utilizzato ai tempi della guerra fredda dalle spie bulgare per introdursi furtivamente nelle case dei nemici: di qui la derivazione del nome.
Questo strumento consente in effetti di penetrare nelle abitazioni senza scasso, perché riesce ad aprire le porte duplicando la chiave originale.
Non avendo subito tecnicamente un’effrazione, le porte e i serramenti sono intatti e le vittime dei furti non vengono risarcite dalle società assicuratrici.
Oltre alla beffa, il danno.
Il chiavistello bulgaro viene spesso ma erroneamente definita come un attrezzo infallibile per la forzatura di ogni tipo di serratura.
Non è corretto: la chiave bulgara è efficace con le serrature a doppia mappa di prima generazione e azionate dalle chiavi a stelo lungo.

Con questo tipo di chiave, il grimaldello bulgaro riesce a penetrare agevolmente perché replica l’esatta cifratura delle lamelle sagomate che vengono così allineate nella posizione corretta, riuscendo a liberare il perno di bloccaggio (il cosiddetto “mentonnet“): in questo modo la chiave gira e i chiavistelli escono.
La chiave bulgara è dunque assai pericolosa perché può ricostruire il profilo della chiave di una serratura senza disporre necessariamente di quella originale.
Ma vediamo più nel dettaglio come avviene tutto questo.
Come funziona la chiave bulgara
Ma quindi, questa chiave bulgara come funziona? Ti chiederai.
Prima di tutto cerchiamo di capire come è fatta partendo dalla sua struttura: innanzitutto può essere composta da due pezzi o da uno unico; nel primo caso, i componenti sono un “tensore”, su cui viene copiata la forma della serratura, e una chiave “morbida”, che ne legge i codici.

Grazie ad un tornio, è possibile ottenere un duplicato praticamente perfetto della chiave originale, anche introducendo nella serratura piccole telecamere in grado di consentire ancora più precisione nella successiva realizzazione.
Nel secondo caso, il chiavistello bulgaro è composto da un unico strumento che svolge tutte e due le funzioni, la cosiddetta “chiave magica”.
In entrambi i casi, comunque, il meccanismo è lo stesso:
- il tensore mette appunto in tensione il carrello della serratura (come normalmente avviene quando la chiave viene ruotata);
- si inserisce la chiave morbida;
- scuotendo leggermente tensore e chiave morbida, le vibrazioni muovono i denti di quest’ultima fino a farle assumere la profilatura corrispondente a quella dei denti della chiave originale.
Si ottiene in questo modo il profilo di una metà della chiave a doppia mappa; per produrre l’altra, è sufficiente ripetere l’operazione per la seconda parte del profilo.
A questo punto, il malvivente ha riprodotto un profilo a doppia mappa completo, in grado di aprire la serratura esattamente come la chiave originale: senza alcuna effrazione, ma soprattutto senza lasciare nessuna traccia.
Il ladro potrebbe addirittura richiudere la serratura in tutta serenità.
Il nome non ha niente a che vedere con la Bulgaria di oggi. Viene dalla Guerra Fredda, quando il metodo veniva attribuito ai servizi dell’Est per entrare in casa di qualcuno senza lasciare traccia del passaggio.
Le serrature a rischio sono le doppie mappe, in particolare quelle di prima generazione con la chiave dal gambo lungo, montate sulle porte blindate più datate e su molte casseforti.
Sul tempo di apertura nessuno può darti un numero onesto, perché dipende dallo stato della serratura, dallo strumento e da chi lo usa. Quello che conta è un’altra cosa: con un attrezzo moderno e mani esperte parliamo di una manciata di minuti, in silenzio.
Ed è qui il vero problema: la porta non viene forzata. Niente leve, niente trapano, niente rumore. La serratura viene aperta con una chiave, semplicemente non è la tua.
Che cos’è la chiave georgiana?
La chiave georgiana è l’evoluzione della bulgara, e cambia completamente il quadro: non lavora sulla doppia mappa, lavora sul cilindro europeo.
Il principio è più raffinato.
Lo strumento lavora “in trasparenza”: rileva la posizione dei pistoncini interni del cilindro e ne registra la configurazione, poi apre in pochi secondi.
La differenza pratica tra le due tecniche sta tutta nel bersaglio.
La bulgara aggredisce le serrature a doppia mappa, quelle di vecchia generazione con la chiave dal gambo lungo.
La georgiana aggredisce i cilindri europei, compresi modelli di fascia alta.
Il punto che devi portarti a casa è questo, ed è scomodo: passare al cilindro europeo ti mette al riparo dalla bulgara, ma da solo non ti mette al riparo dalla georgiana.
Le due tecniche hanno però lo stesso tallone d’Achille: per lavorare devono arrivare fisicamente al cilindro. Se la toppa è coperta e protetta, lo strumento non ha dove entrare.
Ecco perché su una porta seria la difesa è doppia: un cilindro brevettato, con una chiave non riproducibile fuori dai centri autorizzati, e soprattutto un defender che schermi il cilindro dall’esterno.
Sulle porte Ariete il defender è quadrato con angoli smussati: oltre a coprire la toppa non offre appiglio agli attrezzi che fanno leva, ed è lo stesso motivo per cui inibisce la tecnica del tubo innocenti.
Trovi anche i nomi chiave rumena e chiave ungherese per attrezzi della stessa famiglia, mentre chiave adulterina è il termine generale che indica qualunque chiave costruita per aprire una serratura che non è la sua.
Sui giornali il termine chiavi georgiane compare spesso nelle cronache dei furti, perché associato a bande organizzate che si muovono con un set completo di attrezzi.
In quei casi sotto lo stesso nome finiscono strumenti diversi, compreso il decoder Topolino, che agisce anch’esso sui cilindri europei di fascia bassa e che si trova in vendita online senza troppe difficoltà.
Su un cilindro europeo di livello medio-alto questi attrezzi non funzionano, ed è la ragione per cui la qualità del cilindro non è un dettaglio da risparmiare.
Chiave bulgara e chiave georgiana: le differenze
Le due tecniche vengono confuse di continuo, ma attaccano due serrature diverse. Questa tabella è il modo più rapido per capire quale delle due riguarda la tua porta.
| Chiave bulgara | Chiave georgiana | |
|---|---|---|
| Cosa attacca | Serrature a doppia mappa, soprattutto di prima generazione | Cilindri europei, anche di fascia alta |
| Come lavora | Ricostruisce la forma della chiave originale con una chiave morbida | Legge la posizione dei pistoncini interni e li allinea |
| Che segni lascia | Nessun segno evidente | Nessun segno evidente |
| Cosa la ferma | Il passaggio al cilindro europeo | Il defender sopra un cilindro brevettato |
Se dalla tabella hai capito di avere una doppia mappa, sei nella condizione più esposta delle due e la sostituzione è la prima cosa da mettere in agenda.
Comprare una chiave bulgara è legale?
Detenere un attrezzo del genere senza una ragione professionale ti espone al reato di possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, previsto dall’articolo 707 del codice penale.
La domanda torna spesso perché l’attrezzo circola con una facilità imbarazzante, online e non solo, al punto che si trovano perfino guide per costruirselo in casa.
Qui non troverai né dove comprarlo né come si usa, e la ragione è semplice: stiamo dalla parte di chi la porta la deve difendere.
Quello che conta per te è un’altra cosa: quanto è facile procurarselo dice quanto è concreto il rischio se in casa hai ancora una serratura a doppia mappa di vecchia generazione.
Sulla chiave bulgara il cilindro europeo di qualità cambia completamente lo scenario, ed è il motivo per cui la sostituzione è la vera difesa.
Come difendersi da chiave bulgara e chiave georgiana
Kit anti chiave bulgara
Esistono in commercio veri e propri kit anti chiave bulgara, venduti a poche decine di euro e pubblicizzati come adatti a bloccare le serrature impedendo l’utilizzo del grimaldello.
Cerbero serratura
Un altro rimedio è rappresentato da un congegno elettro-meccanico chiamato “cerbero anti chiave bulgara”, descritto come in grado di difendere qualunque tipo di serratura. Il cerbero blocca serratura è azionato da un telecomando che trasmette un impulso ai pistoni, impedendogli di muoversi: neanche il proprietario, in tale situazione, sarebbe in grado di entrare.
Serratura anti chiave bulgara
Un altro espediente, forse il più scontato, consiste poi nell’installazione di un impianto di allarme con telecamera per la videosorveglianza, anche gestibile da remoto.
Ma il modo più efficace per difendersi dall’attrezzo bulgaro è sicuramente dotarsi di serrature anti chiave bulgara di ultima generazione, con chiavi piatte e codificate e dotate di cilindro europeo.
Per orientarti tra tipi, modelli e prezzi della serratura giusta, leggi la nostra guida completa sulla serratura per porta blindata: trovi le differenze tra doppia mappa e cilindro europeo, i prezzi di sostituzione 2026 e le marche di riferimento.

La serratura a cilindro è quella che presenta, appunto, il cilindro, vero e proprio “cuore” pulsante della serratura stessa, in grado di renderla molto più sicura rispetto alla doppia mappa per tre motivi principali:
- ha fessure più strette che ostacolano l’introduzione di strumenti finalizzati allo scasso;
- è più robusto e, protetto da un defender, diventa inattaccabile a strappo e trapano: l’antistrappo è una funzione della placca esterna, non del cilindro;
- complica la duplicazione delle chiavi, essendo ottenibile solo tramite centri specializzati.
Attenzione però a non fermarti qui: il cilindro europeo chiude la partita con la bulgara, non con la georgiana. La protezione si completa solo con un cilindro brevettato coperto da un defender, che impedisce agli attrezzi di raggiungere la toppa.
Su questo punto le forze dell’ordine dicono la stessa cosa che diciamo noi: la raccomandazione che ricorre nelle cronache dei furti è installare una placca di protezione davanti al cilindro, che è esattamente la funzione del defender.
Come capire se sono entrati con una di queste tecniche
È la domanda che si fa chi torna a casa e trova tutto in ordine tranne l’oro sparito, e su cui non risponde quasi nessuno.
Il segno da cercare non è sulla porta, è nella serratura. Dopo un lavoro di questo tipo la chiave può girare più dura, incontrare un punto di resistenza che prima non c’era, o lasciare una sensazione di gioco insolito.
Attorno alla toppa puoi trovare micro-graffi molto fini, diversi dai segni larghi lasciati da una leva o da un trapano, e talvolta tracce di grafite o lubrificante.
Se il dubbio c’è, la serratura va considerata compromessa. Chi è entrato una volta ha in mano una copia funzionante della tua chiave e può tornare quando vuole: cambiare il cilindro, o ricodificarlo se la porta lo permette, è l’unica risposta.
C’è poi il lato che fa più male, e vale la pena saperlo prima: senza segni di effrazione molte polizze non risarciscono, perché manca la prova della violazione del mezzo di chiusura. Ne parlo nella guida su porta blindata e assicurazione furto.
Conclusioni
In conclusione, a salvaguardia della nostra serenità, riflettiamo sull’opportunità di acquistare o cambiare la porta blindata della nostra casa con una serratura che possa garantirci sicurezza e durabilità.
Abbiamo visto che il chiavistello bulgaro è uno degli strumenti di effrazione più pericolosi e anche più diffusi, vista la facilità con cui può essere reperita, acquistata e persino costruita.
Il mercato offre una scelta molto ampia di marchi e modelli di ottime serrature in grado di soddisfare ogni nostra esigenza; e aiutarci a sconfiggere il temutissimo grimaldello!
L’unico suggerimento utile è quello di rivolgersi sempre ad aziende serie e affidabili, rappresentate da interlocutori che possiedano il giusto grado di competenza.
Tra queste, le più innovative dispongono di showroom esperienziali ideati per consentire a clienti e progettisti di poter “toccare con mano” i loro prodotti: non si tratta di negozi nel senso tradizionale del termine, ma di “Studi” all’interno di palazzi, concepiti appunto per offrire la possibilità di sperimentare prima dell’eventuale acquisto.
L’opportunità di provare in prima persona i meccanismi delle serrature delle porte blindate messe a nostra disposizione, può aiutarci a comprendere meglio le tecniche di effrazione dei malviventi che, in tal modo, forse, ci spaventerebbero meno.
Per maggiori informazioni, vieni a trovarci in uno dei nostri showroom di Genova, Milano, Monza o Roma, oppure, richiedi un preventivo gratuito.
Un caro saluto,
Mauro
Domande frequenti sulla chiave bulgara
È un kit di scasso, non una chiave: un tensore, una chiave grezza in metallo tenero e uno strumento di lettura. Serve a ricavare la forma interna di una serratura a doppia mappa e a costruirne al momento una copia funzionante, senza forzare niente.
Cambia il bersaglio. La chiave bulgara apre le serrature a doppia mappa ricostruendo la forma della chiave originale. La chiave georgiana è più raffinata e apre i cilindri europei, anche di fascia alta: lavora in trasparenza, rileva la posizione dei pistoncini interni e apre in pochi secondi. Nessuna delle due lascia segni di scasso evidenti.
No. Funziona sulle serrature a doppia mappa, soprattutto quelle di prima generazione con chiave dal gambo lungo. Su un cilindro europeo di qualità non ha presa, perché il foro è stretto e il profilo della chiave non si legge con quel metodo.
Guarda la chiave. Se è lunga, pesante e con le alette in punta hai una doppia mappa e sei nella categoria a rischio. Se è piatta e piena di fori tondi hai un cilindro europeo. Il confronto per immagini è nella guida ai tipi di chiave per porta blindata.
Detenerla senza una ragione professionale espone al reato di possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso, previsto dall’articolo 707 del codice penale. Il fatto che si trovi in vendita con facilità non la rende lecita da tenere in tasca.
Poco, e vanno visti per quello che sono: toppe su una serratura superata. Bloccano l’accesso alla toppa ma lasciano il resto della porta come sta. La soluzione che chiude il problema alla radice è passare a un cilindro europeo protetto da un defender.
Spesso no, ed è il lato che quasi nessuno considera. La tecnica non lascia segni di effrazione, e senza la prova della violazione del mezzo di chiusura molte polizze non indennizzano. Ne parlo nella guida su porta blindata e assicurazione furto.
Con due elementi che lavorano insieme: un cilindro brevettato, la cui chiave non è riproducibile fuori dai nostri centri, e il defender quadrato con angoli smussati, che protegge il cilindro dall’esterno e non offre appiglio agli attrezzi.






2 risposte
Tra varie ricerche effettuate su vari siti mi sono soffermato nel conoscere le varie serrature cilindri e Defender visto anche la modalità di scasso ho valutato che l azienda ariete ♈ attualmente e la più sicura x i prodotti usati x quanto riguarda le porte blindate.
Grazie Leonardo per il feedback.
Un caro saluto,
Mauro