Caratteristiche Porte Blindate: Le 4 da Conoscere Prima dell’Acquisto

porte blindate caratteristiche

Al giorno d’oggi proteggere la propria abitazione da ladri o malintenzionati è diventata una priorità per ogni famiglia.

Installare un sistema di allarme può essere una soluzione efficace; ma ancora più utile è l’installazione di una porta blindata.

Le porte e portoni blindati, come dice il loro stesso nome, sono chiusure speciali che vengono utilizzate per l’ingresso di casa, e che offrono una maggiore protezione contro i tentativi di effrazione.

La porta blindata viene inclusa tra i meccanismi di difesa passiva: essa serve a creare un deterrente per chi voglia provare a scassinare la serratura per penetrare nell’appartamento, e a rendere più difficoltosa tale operazione.

Naturalmente, affinché la porta possa essere davvero efficace nel raggiungimento di questi scopi, deve possedere delle determinate caratteristiche.

Scopriamo quali sono le caratteristiche delle porte blindate che bisogna considerare al momento dell’acquisto.

Ma prima di iniziare, due precisazioni:

  1. Trattandosi di prodotti estremamente specialistici, è importante soprattutto rivolgersi sempre ad aziende di comprovata fiducia e ad operai che sappiamo esattamente come trattare il prodotto.
  2. Il costo dell’articolo e del lavoro dipenderà da quali sono le tue singole esigenze e dal tuo contesto abitativo.

 

 

Come è fatta una porta blindata

Per prima cosa è bene sapere quali caratteristiche della porta blindata la differenziano da una porta standard.

Si definisce blindata una porta che abbia una determinata struttura fisica che rende difficoltosa la sua apertura qualora non si disponga dell’apposita chiave.

Affinché la porta opponga resistenza ad un tentativo di apertura fraudolenta, deve essere composta di alcune parti ben determinate e deve essere realizzata con materiali molto robusti e resistenti.

 

Componenti porta blindata

 

componenti porta blindata

 

I principali componenti di una porta blindata sono:

  1. pannello interno;
  2. lamiera;
  3. scocca;
  4. lama parafreddo;
  5. telaio;
  6. controtelaio (o falso telaio);
  7. pannello esterno.

Vediamo insieme i più importanti, partendo dal telaio.

 

Telaio e controtelaio

A differenza di una porta tradizionale, la porta blindata è composta da due telai: il primo è detto controtelaio, falso telaio o telaio morto.

Si tratta di una struttura in acciaio che viene posizionata sulla muratura.

Spesso, se la muratura non presenta sufficiente robustezza e corre il rischio di venire abbattuta insieme al controtelaio, viene rinforzata.

Ciò può richiedere l’inserimento di materiale cementizio e di una rete metallica, per il cui inserimento potrebbe rendersi necessaria la rimozione dell’intonaco esterno.

Ci sono però anche casi in cui si può intervenire senza fare modifiche consistenti.

La necessità di interventi in muratura potrebbe essere una delle prime voci di spesa opzionali da considerare quando si richiede l’installazione di un portoncino blindato in un’abitazione già esistente.

In fase di costruzione dell’edificio, naturalmente, la collocazione del controtelaio può avvenire contestualmente all’erezione del muro.

Il secondo telaio viene montato sopra al controtelaio ed è quello sul quale verrà innestata la porta propriamente detta.

Il telaio è realizzato in lamiera e presenta le scanalature per la serratura e i punti di innesto delle cerniere.

Queste ultime sono solitamente due, come in una porta tradizionale, ma possono anche diventare tre qualora la porta blindata abbia particolare spessore e volumetria, come nel caso in cui utilizzi anche pannelli di vetro blindato.

Telaio e controtelaio sono saldamente fissati al muro grazie a delle zanche che penetrano nella muratura fissa anche per 10 o 15 centimetri.

Scardinarli è dunque particolarmente difficoltoso per un eventuale ladro.

 

Scocca

Su telaio e controtelaio si monta infine la porta propriamente detta, che si definisce anche scocca.

La scocca ha una struttura interna molto robusta che comprende delle barre fisse dette omega.

Sulla scocca ci sono i cardini e la serratura, e potrebbe anche essere riempita di materiale isolante.

 

Pannelli

I due pannelli infine chiudono la scocca e contribuiscono all’aspetto puramente estetico della porta blindata.

La scelta dei pannelli compete dunque unicamente ai tuoi gusti in quanto acquirente e utilizzatore finale.

Se il portone blindato è da esterni, naturalmente, per il pannello che si trova fuori sarà opportuno scegliere materiali molto robusti, capaci di resistere alle intemperie.

I più usati sono il compensato marino, il PVC e l’alluminio.

Ciò non toglie che possano essere pantografati e dipinti nella tinta e nelle fantasie che preferisci.

Riguardo al pannello interno c’è maggiore possibilità di scelta e si può optare per il legno lamellare.

Riguardo al pannello esterno, potrebbe anche esserci eventualmente un vincolo condominiale.

Nella maggior parte dei condomini, il pannello esterno deve essere riprodotto uguale (o molto simile) a quello dei tuoi vicini di casa.

Per questo motivo, è opportuno richiedere all’azienda cui ti rivolgi se è in grado di effettuare questa riproduzione.

Noi di Ariete Porte Blindate abbiamo una falegnameria in grado di riprodurre perfettamente i pannelli esterni anche di tipo Vecchia Genova, Vecchia Napoli o Vecchia Milano.

 

porta blindata vecchia genova
Porta blindata Ariete con pannello vecchia Genova riprodotto uguale all’originale

 

Indipendentemente però dalle scelte estetiche, la funzionalità e le caratteristiche delle porte blindate hanno l’unico scopo di impedire a chiunque non sia desiderato di entrate.

 

Montaggio

L’efficacia del dispositivo viene data anche dal montaggio, che deve essere eseguito a regola d’arte seguendo tutte le direttive del caso.

Per questo è molto importante rivolgersi ad aziende di consolidata esperienza.

Una porta blindata che sia stata montata male, per quanto di ottima qualità e costruita con i miglior materiali, perde gran parte della sua efficacia.

 

Le classi antieffrazione delle porte blindate

Le porte blindate non sono tutte uguali: possono variare le caratteristiche delle porte blindate, ad esempio i materiali utilizzati, il numero di cerniere o di omega interni, il tipo di serratura.

Non bisogna infatti trascurare l’importanza della serratura.

Ne esistono di vari tipi, che garantiscono una maggiore o minore difficoltà nel momento in cui qualcuno tenti di scassinarle. In generale, però, le porte blindate rispondono ad una particolare classificazione che permette di conoscere già in fase di acquisto la loro sicurezza.

Si parla di classi antieffrazione delle porte blindate, che sono in tutto 6 e vanno da quella che oppone la minore resistenza a ladri e rapinatori a quella che invece è più ostica da aprire senza l’ausilio delle chiavi legittime.

 

Classi Antieffrazione Porte Blindate

 

La classificazione viene fatta in base agli strumenti che eventualmente i ladri possono avere a disposizione per tentare l’accesso in casa, e ai beni che vengono custoditi all’interno dell’abitazione e che quindi si intendono difendere (e che possono fare più o meno gola ad eventuali ladri di appartamento).

Vediamo insieme quali sono le 6 classi antieffrazione e quale scegliere a seconda del tuo contesto abitativo e delle tue esigenze.

 

Classe antieffrazione 1

La classe 1 è la più bassa in assoluto, e di solito viene usata in garage o magazzini dove si conservano oggetti di scarso valore. Porte che appartengano a questa classe resistono a spallate o calci, ovvero a tentativi di apertura eseguiti a mani nude e senza l’ausilio di particolari grimaldelli.

 

Classe antieffrazione 2

La classe 2 garantisce una protezione un po’ superiore; di solito si usa per gli uffici in cui non si trovano cose di valore elevato e può resistere anche all’utilizzo di una basilare strumentazione da scasso, costituita da tenaglie e cacciaviti.

 

Classi antieffrazione 3 e 4

Per gli appartamenti che si trovano in zone abitate, quindi vicini ad altre abitazioni i cui abitanti potrebbero essere allertati da un eccessivo rumore, si consigliano di solito porte blindate con classe compresa tra 3 e 4.

La classe antieffrazione 3 resiste al classico piede di porco; la porta blindata in classe 4, un poco più elevata, può resistere anche a seghe e trapani.

Per quanto concerne la mia esperienza, consiglio sempre una porta blindata in classe 4, che permette un grado di sicurezza elevato e ideale sia per gli appartamenti all’interno di condomini che per casette indipendenti o villette a schiera.

 

Classi antieffrazione 5 e 6

Le classi 5 e 6 sono quelle usate per banche, gioiellerie, abitazioni isolate (ad esempio villette padronali), insomma a tutti quegli edifici che contengono beni di valore elevato o che sono maggiormente lontane da altre persone che potrebbero avvertire i rumori prodotti da un tentativo di scasso.

Portoncini blindati in classe 5 resistono anche all’uso di attrezzature elettriche; la porta blindata in classe 6 riesce ad opporre resistenza anche alle strumentazioni più sofisticate dei ladri meglio organizzati.

La scelta della classe antieffrazione della porta blindata dipende dunque dalle esigenze della singola persona, e naturalmente influisce in modo sostanziale sul prezzo finale della porta stessa.

 

La resistenza al rumore e alle intemperie

 

porte blindate isolamento termico

 

Ovviamente, quando si decide di installare un portoncino blindato il primo pensiero consiste nella difesa da ladri e topi d’appartamento.

Non bisogna però trascurare un altro notevole vantaggio che il portone blindato offre rispetto ad un portoncino di tipo tradizionale, specie se non è condominiale ma affaccia sull’esterno.

Le caratteristiche delle porte blindate, se opportunamente studiate in fase di acquisto e installazione, permettono infatti di ottenere anche altre due finalità spesso fondamentali in una casa o in un appartamento.

Vediamole insieme

 

Porte blindate insonorizzate

Quante volte ti è capitato di fare le scale di casa, e sentire i rumori provenienti dall’interno degli altri appartamenti?

Una delle caratteristiche più importanti è l’isolamento acustico.

Come sa bene chi vive in un condominio, ma anche chi ha una strada ad elevata percorrenza che passa proprio davanti casa, spesso il rumore delle città moderne impedisce un corretto riposo notturno.

A volte disturba anche le attività diurne.

Il rumore proveniente dall’esterno può essere notevolmente attutito dall’utilizzo di materiali fonoassorbenti per il riempimento della scocca.

 

Protezione contro spifferi e intemperie

Il secondo vantaggio che offre la porta blindata è l’isolamento termico.

Le case moderne spesso consumano molto in termini di riscaldamento in inverno e raffreddamento in estate, ma le bollette possono essere drasticamente ridotte con una corretta coibentazione della casa.

Naturalmente è importante che tutti gli infissi siano studiati in tal senso.

Le caratteristiche che la porta blindata può sfruttare per impedire al calore di uscire (o di entrare) riguardano ancora una volta i materiali usati per riempire la scocca, che possono essere sia fonoassorbenti che isolanti.

I più usati sono il polistirolo o la lana di roccia.

Anche le guarnizioni usate intorno alla scocca sono fondamentali per garantire un perfetto isolamento degli ambienti interni rispetto a quelli esterni.

 

Gli accessori

 

spioncino digitale wifi

 

Per migliorare le caratteristiche della porta blindata che si è deciso di installare, e garantirne la massima efficacia, ci sono anche alcuni accessori opzionali che possono contribuire a migliorare sia la classe antieffrazione che l’isolamento termico e acustico.

Scopriamo i più importanti.

 

Serratura e cilindro

Tra gli accessori più importanti da considerare per un portone blindato c’è naturalmente la serratura, che in effetti non si può definire un semplice accessorio in quanto è indispensabile.

La serratura può avere svariate caratteristiche.

Ce ne sono ad esempio a combinazione elettronica, oppure ci sono quelle dotate di defender.

Il defender è una placca che scende davanti alla serratura e che rende più difficoltoso l’inserimento di un eventuale grimaldello.

Le serrature più sofisticate e più costose, adeguate per ambienti che hanno beni di grande valore da preservare, utilizzano perfino il riconoscimento delle impronte digitali.

 

Spioncino digitale

Un altro accessorio interessante, figlio delle nuove tecnologie, è lo spioncino digitale.

Al posto dell’ormai superato spioncino classico, che consente di vedere fuori ma solo la persona che è esattamente davanti alla porta, lo spioncino elettronico garantisce una maggiore chiarezza di visione.

Può essere usato a distanza, ad esempio tramite il proprio smartphone, e garantisce una sicurezza aggiuntiva per bambini o persone anziane che hanno problemi di deambulazione.

I modelli più sofisticati possono anche effettuare riprese in notturna.

 

Migliori porte blindate

L’installazione di una porta blindata composta sempre una spesa non indifferente, che però in molti sono disposti a sostenere di buon grado per garantire una maggiore tranquillità a se stessi e alla propria famiglia.

Visto che bisogna comunque spendere una cifra considerevole, è bene valutare con molta attenzione l’azienda a cui rivolgersi per avere le migliori porte blindate a prezzi convenienti, ma che siano certificate secondo le normative vigenti e che garantiscano la piena efficacia nelle loro funzionalità.

Alcune delle migliori aziende che producono porte blindate sono italiane e offrono tutta la solidità del made in Italy oltre ad una lunga e comprovata esperienza.

Per molti quelle che in assoluto sono le migliori porte blindate per prezzi e robustezza sono le Gasperotti (le porte blindate Ariete sono prodotte proprio da Gasperotti).

Le porte blindate Gasperotti superano i più rigorosi crash test, sono garantite per un gran numero di anni e sono anche molto belle.

Altri brand a cui potersi rivolgere per avere prodotti di qualità sono Dierre, Metalnova, Vighi, Torterolo&Re, Alias, Okey e Oikos.

Quando si acquista la porta blindata si riceve anche assistenza per l’installazione, che solo se effettuata da personale competente permette di sfruttare al meglio le caratteristiche delle porte blindate prescelte, quale che sia la loro classe antieffrazione.

 

Conclusioni

Bene, siamo giunti al termine di questo lungo post sulle caratteristiche delle porte blindate.

Abbiamo scoperto insieme quali sono le classi antieffrazione, le caratteristiche di isolamento termico e acustico, gli accessori più importanti e le migliori marche.

Hai bisogno di altre informazioni?

Leggi il mio articolo sui prezzi delle porte blindate, oppure lascia un commento qui sotto.

Un caro saluto,
Mauro

 

Mauro Semonella

Ciao sono Mauro: marito di Gabriella e papà di due fantastici ragazzi: Andrea e Giorgia. Sono un imprenditore, esperto di finestre insonorizzate e di porte blindate e maratoneta per passione. Studio, sperimento e divulgo la mia professione attraverso il blog.

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